I.n.p.d.a.p.

Cos’è l’Inpdap

L’Inpdap è l’Istituto Nazionale di Previdenza per dipendenti dell’Amministrazione Pubblica. Nasce nel 1994 dalla fusione di diversi enti nazionali previdenziali tra cui l’Enpas (Ente Nazionale Previdenza Assistenza Statali), l’Enpdep (Ente Nazionale Previdenza Dipendenti Enti Diritto Pubblico), il Cps (sanitari), il Cpi (insegnanti scuole non statali), il Cpdel (enti locali), il Cpug (ufficiali giudiziari) e l’Inadel (Istituto Nazionale Assistenza Dipendenti Enti Locali). Con l’Inps l’Inpdap è sicuramente l’ente previdenziale nazionale colonna portante per quel che riguarda il settore pensionistico del nostro paese.

L’attività principe dell’Inpdap è la gestione e la liquidazione mensile delle pensioni di tutti gli ex lavoratori pubblici e statali, della gestione dei trattamenti di fine rapporto (TFR) e nella gestione dei trattamenti di fine servizio comunemente conosciuti come indennità di buonuscita e indennità  premio servizio.
Negli ultimi anni, con la crisi economica in atto anche l’Inpdap ha creato prodotti di credito da offrire al proprio portafoglio di utenti che non devono essere per forza dipendenti dell’amministrazione pubblica e statale o pensionati ma possono essere anche privati cittadini iscritti al fondo previdenziale dell’Ente. (continua…)

Piccoli Prestiti Inpdap

Piccoli Prestiti Inpdap

Il piccolo prestito Inpdap è un finanziamento che consente a tutti gli iscritti al fondo Inpdap di ottenere minime somme di liquidità per urgenze improvvise.
Ai piccoli prestiti Inpdap possono accedere i pensionati ed i lavoratori dipendenti pubblici che abbiano già versato almeno 4 anni di contributi al fondo dell’Ente.

Tutti i piccoli prestiti Inpdap possono essere richiesti presentando domanda direttamente alle sede provinciale Inpdap, per i pensionti ed all’amministrazione di competenza per i dipendenti oppure nelle società di mediazione creditizia, anche sui siti online.
I piccoli prestiti Inpdap sono prestiti non finalizzati poichè il richiedente può utilizzare liberamente la somma ricevuta in prestito senza dover motivare ne certificae l’utilizzo della richiesta.

L’importo erogabile per un piccolo prestito Inpdap può variare in base alle esigenze del richiedente e alla tempistica di rimborso concordata in sede di preventivo, ma non potrà mai superare gli 8000 euro, tetto massimo definito dal regolamento che disciplina l’erogazione dei prestiti Inpdap.

Per i prestiti Inpdap annuali, il richiedente può ottenere una somma pari ad una mensilità media netta, nel caso in cui abbia già una trattenuta in busta paga, altrimenti una somma pari a due mensilità nel caso di cedolino paga sia “pulito”. Il prestito annuale sarà rimborsato con cessione del quinto dello stipendio in 12 rate dovute nell’arco di 1 anno. (continua…)

Prestiti Inpdap Cessione del Quinto

Prestiti Inpdap Cessione del Quinto dello Stipendio

Il prestito attraverso la cessione del quinto dello stipendio è tra i prodotti più diffusi ed apprezzati nelle offerte di credito online ed anche in quelle regolari presso operatori fisici come banche e intermediari finanziari. Il finanziamento Inpdap tramite cessione del quinto acquisisce il suo nome grazie al metodo con cui vengono restituiti i soldi ottenuti, ovvero tramite una trattenuta diretta nella busta paga che può essere al massimo la quinta parte dello stipendio netto o pensione.

Questo particolare tipo di prestito è nato come agevolazione per i dipendenti statali e i dipendenti pubblici come per esempio gli insegnanti, ma anche militari e dipendenti della polizia di stato, come pure i pensionati iscritti al fondo. La legge rende obbligatoria l’autorizzazione del finanziamento da parte dei datori di lavoro statali e pubblici. A far data dal 2005 anche le aziende private hanno l’obbligo di attivare il prestito con cessione del quinto dello stipendio ai propri dipendenti che ne facciano richiesta.

Quanto alla classificazione del finanziamento, la cessione del quinto copre i prestiti non finalizzati, o meglio prestiti nei quali il richiedente non ha l’obbligo di dimostrare l’obbiettivo della richiesta ed i prestiti pluriennali finalizzati, cioè quelli richiesti e concessi con motivazione ben precisa e documentata da preventivi e fatture delle spese da sostenere o già sostenute.

E’ possibile richiedere somme molto varie, in base alla motivazione ed al piano di ammortamento previsto, anche se solitamnte non si utilizza questo tipo di finanziamento per ottenere somme modeste dove generalmente viene richiesto un prestito personale.

Nel prestito Inpdap cessione del quinto la rata ed il tasso sono e rimangono fissi per tutta la durata del rimborso del prestito. Generalmente comunque la cessione del quinto copre finanziamenti da 2000 fino a 50000 euro in base alla tipologia di prestito Inpdap attivata. (continua…)

Prestito Inpdap Ristrutturazione Casa

Prestito Inpdap Ristrutturazione Casa

Il prestito Inpdap per ristrutturazione casa è quella forma di finanziamento che l’Inpdap ha creato per aiutare i suoi iscritti ad affrontare con serenità le spese per la manutenzione ed il miglioramento della prima casa di proprietà. Questo tipo di prestito può essere utile anche per ripagare le spese straordinarie condominiali o le spese di installazione di impianti di energia rinnovabile.

Possono accedere ad un prestito Inpdap tutti i lavoratori dipendenti dell’amministrazione pubblica o statale quali ad esempio insegnanti e militari o dipendenti della polizia di stato che abbiano già maturato almeno 4 anni di anzianità lavorativa, e pensionati che non abbiano ancora compiuto 70 anni di età, anche nel caso in cui risultino cattivi pagatori o protestati. Nel caso di neoassunti, il richiedente dovrà presentare una terza persona come garante.

La domanda dei prestiti Inpdap per ristrutturazione della casa possono essere presentate all’amministrazione di competenza, nel caso dei lavoratori dipendenti, negli uffici territoriali dell’Inpdap, per i pensionati oppure in entrambi i casi, nelle agenzie di mediazione creditizia del territorio o del web.
Per questa tipologia di prestiti online, il potenziale beneficiario del prestito potrà richiedere un importo compreso tra i 10000 ed i 30000 euro.

Il prestito per ristrutturazione casa è considerato un prestito finalizzato per cui il richiedente deve allegare alla domanda copie dei preventivi e delle fatture dei lavori svolti e delle spese da affrontare.
Come prestito quinquennale, invece, il beneficiario del prestito Inpdap per la ristrutturazione della casa di proprietà dovrà rendere la somma finanziata in 60 rate mensili dovute nell’arco di 5 anni. La prima rata di rimborso dovrà essere restituita a partire dal secondo mese dalla data di liquidazione del prestito. (continua…)

Prestiti Inpdap Acquisto Casa

Prestiti Inpdap Acquisto Casa

Tra i prodotti di credito che l’Inpdap offre ai suoi utenti esiste anche il prestito dedicato all’acquisto di una nuova abitazione o al riscatto di un alloggio popolare.

Possono richiedere il prestito Inpdap per l’acquisto di una casa tutti i lavoratori dipendenti pubblici e statali come militari, insegnanti o dipendenti della polizia di stato che abbiano già versato almeno 4 anni di contributi al fondo dell’ente, ma anche cattivi pagatori o protestati o pensionati fino ai settanta anni.

I lavoratori potranno richiedere il prestito per l’acquisto di casa di cui necessitano direttamente alla propria amministrazione di appartenenza mentre i pensionati dovranno rivolgersi agli uffici territoriali e provinciali del territorio nazionale. In alternativa alla domanda diretta all’Inpdap, è possibile richiedere ed ottenere questo tipo di prestito anche nelle agenzie finanziarie del territorio oppure tramite le società di mediazione creditizia che operano online.

Il prestito Inpdap per l’acquisto casa è considerato un finanziamento finalizzato poiché il richiedente deve documentare la richiesta della somma di cui necessita con  copie autenticate dell’atto di riscatto, o dell’atto notarile. Per questo tipo di prestito Inpdap il richiedente può essere finanziato per un importo fino ai 50000 euro.

I prestiti Inpdap per l’acquisto o il riscatto di una casa sono prestiti decennali, pertanto devono essere rimborsati in un periodo massimo di 10 anni (120 mesi). La modalità di rimborso di questi prestiti è uniforme per tutti coloro che ne fanno richiesta; la somma finanziata, infatti, viene restituita mensilmente tramite l’attivazione di una trattenuta in busta paga o sul cedolino della pensione comunemente conosciuta come cessione del quinto. La rata mensile pattuita verrà trattenuta alla fonte dall’importo netto della pensione o stipendio e versata all’ente finanziatore del prestito. (continua…)

Prestito Inpdap Scuola

Prestito Inpdap per gli Studi

Quando si cerca un fondo per poter intraprendere o continuare un percorso di studi, spesso il prestitio Inpdap scuola è la soluzione ideale.
Questo tipo di prodotto di credito finalizzato, è una formula che può coprire le spese per studiare a tutti coloro che sono iscritti al fondo dell’Ente ed i componenti del loro nucleo familiare quali ad esempio un figlio.

La domanda del prestito scuola va presentata direttamente all’amministrazione di appartenenza, per i lavoratori dipendenti o all’ufficio territoriale Inpdap per i pensionati. Chiunque può inoltre fare richiesta di un prestito per studi Inpdap alle agenzie di mediazione creditizia territoriali oppure online attraverso i siti internet dedicati delle società finanziarie presenti sul web.

Con questo prestito scuola si possono pagare le spese di iscrizione per master e formazioni post-laurea, ma anche semplicemente corsi privati oltre i due anni, materiale didattico, e tutto quanto contribuisca a completare un proprio percorso formativo senza ansie legate alle proprie condizioni economiche.

La cifra che si può richiedere all’Inpdap per un prestito studi varia a seconda delle esigenze finanziarie, delle particolari condizioni economiche del richiedente, ma la somma non può mai superare i 15000 euro. (continua…)

Prestito Inpdap Matrimonio

Prestito Inpdap Matrimonio

Il prestito Inpdap per matrimonio di un dipendente dell’Ente Inpdap o di un pensionato Inpdap, è un finanziamento che serve per poter affrontare con serenità un passo importante come il matrimonio.

Con il denaro concesso dall’Ente per questo tipo di finanziamento è possibile infatti coprire le spese collegate al matrimonio in tutti i suoi aspetti. Si possono pagare le bomboniere, i vestiti degli sposi, la chiesa, le decorazioni, il ricevimento e quant’altro necessiti alla coppia per una giornata da sogno.

Il prestito Inpdap per matrimonio può essere richiesto da tutti i lavoratori pubblici che abbiano almeno 4 anni di anzianità maturata, dai pensionati dell’Ente, per il loro matrimonio, ma può essere richiesto anche un prestito Inpdap per matrimonio figlio, dove almeno uno dei due novelli sposi deve essere il figlio di un dipendente pubblico o di un pensionato dell’Ente. Per poter accedere al prestito Inpdap per matrimonio il richiedente deve avere già celebrato le nozze da non oltre un anno.

La somma massima che l’Inpdap eroga per questo tipo di prestito è di euro 15.000, ma questa somma può variare se vi sono altri prestiti in corso perchè verrà rimborsato con la trattenuta del quinto dello stipendio netto o della pensione netta.

Questi prestiti per matrimonio possono essere anche richiesti alle società finanziarie che hanno la convenzione con l’Inpdap, se ne possono trovare tante online, alle quali si possono richiedere le condizioni e le tempistiche esatte, queste società potrebbero far abbassare le tempistiche sensibilmente, generalmente questi prestiti vengono richiesti prima del matrimonio, ma possono essere richiesti anche fino un anno dopo le avvenute nozze. (continua…)

Prestito Inpdap Acquisto Auto

Prestito Inpdap per acquisto Auto e  Moto

Il prestito Inpdap per Auto e Moto è il prodotto di credito dedicato a tutti gli iscritti al fondo dell’Ente che hanno già maturato e versato almeno quattro anni di contributi per coprire le spese di voltura, acquisto ed assicurazione del nuovo mezzo di trasporto, sia per un’auto o una moto nuova, sia usata. Con il prestito Inpdap per auto e moto, infatti, si possono acquistare non solo le automobili ed i motocicli , ma anche qualsiasi altro tipo di veicolo, purché resti per utilizzo personale.

I lavoratori dipendenti possono richiedere il prestito Inpdap per l’acquisto dell’auto o di un qualsiasi veicolo direttamente alla propria amministrazione, mentre per i pensionati iscritti al fondo la richiesta deve essere presentata allo sportello Inpdap territoriale o provinciale più vicino. In alternativa, sia i lavoratori dipendenti che i pensionati possono richiedere un prestito Inpdap per auto e moto alle agenzie di mediazione creditizia del territorio italiano oppure alle società finanziarie online.

Trattandosi di un prestito Inpdap finalizzato, il richiedente deve necessariamente dichiarare la motivazione della domanda del prestito, allegando alla domanda copia di preventivo del concessionario per l’acquisto del mezzo a dimostrazione dell’acquisto in corso.

Quanto alle cifre del prestito Inpdap per auto e moto il richiedente può richiere la cifra utile a coprire tutte le spese dell’acquisto, senza mai superare però i 10000 euro, tetto massimo stabilito dal regolamento per l’erogazione di questa tipologia di prestito Inpdap.

Il cliente, in base all’importo richiesto e concesso dall’Ente, rimborserà il prestito con un ammortamento a rata e tasso fisso, rata mensile di importo mai superiore ad un quinto dello stipendio netto mensile, resa attraverso una piccola trattenuta sulla busta paga o cedolino pensionistico. Il tasso nominale, per i prestiti concessi direttamente dall’Ente si aggira sul 4,25%. Da ricordare che la rata comprende, oltre alla quota capitale ed alla quota di interessi, una quota di assicurazione rischio vita e rischio impiego. (continua…)

Prestito Personale

Prestito Personale

I finanziamenti personali sono crediti non finalizzati all’acquisto di un bene specifico, che vengono concessi da banche, da società specializzate in finanziamenti online e da molti mediatori finanziari ma non dall’Inpdap.

Chiunque può richiedere un finanziamento personale, per somme che mediamente vanno dai 2000 euro fino anche a 60000, dipende dall’ente che si sceglie come interlocutore.

Per accedere ad un finanziamento personale basta essere dei lavoratori o comunque avere un reddito sufficiente a pagare con tranquillità le rate mensili che dal finanziamento scaturiscono. I finanziamenti personali spesso vengono concessi anche a soggetti con protesti ed a cattivi pagatori che abbiamo avuto problemi in precedenza, purché ci siano i presupposti o la firma di un garante.

Il garante è una forma di tutela necessaria per l’ente erogatore che, pur riponendo la fiducia nella buona intenzione del cliente, si copre così da suoi eventuali ammanchi di saldo, che nel caso vengono sostenuti dal garante che ha apporto la sua firma a garanzia.

I prestiti personali permettono al cliente di vedersi recapitato a casa un assegno circolare a suo nome con la somma richiesta, oppure un bonifico bancario direttamente sul suo conto, in questo modo i soldi non passano tra le (continua…)

Prestito Cambializzato

Prestito Cambializzato

Il finanziamento cambializzato si chiama così perché si distingue dagli altri tipi di finanziamento per il metodo con cui si può effettuare il rimborso delle rate. L’Inpdap, come Ente credtizio autorizzato, offre ai suoi iscritti diverse tipologie di prestito ma, nel suo range di prodotti  creditizi disponibili non prevede la concessione di prestiti cambializzati.

La cambiale, come promessa di pagamento, non è in realtà accettata da tutti gli enti che erogano finanziamenti per cui chi vuol ottenere questo tipo di finanziamento farà bene ad informarsi in maniera preventiva su quali siano gli enti che accettano questo tipo di rimborso, sia tra le banche, che anche tra le società che operano online.

La somma prevista per il finanziamento cambializzato resta nei limiti dei regolari finanziamenti non finalizzati, e và quindi da poche migliaia di euro a circa 30000 euro.

Dipende per lo più dalla situazione economica del richiedente ed in generale dai suoi requisiti. Generalmente tutti possono chiedere finanziamenti cambializzati, purchè non abbiano già in carico sul reddito oltre il 50% di rate o altri pagamenti.

La cambiale và versata ogni mese dallo stesso cliente presso una banca che lui avrà definito, a sua completa discrezione, in fase di contratto. Qui agli sportelli il cliente regolerà ad ogni scadenza la sua promessa di pagamento. (continua…)