Prestito Inpdap Acquisto Auto

Prestito Inpdap per acquisto Auto e  Moto

Il prestito Inpdap per Auto e Moto è il prodotto di credito dedicato a tutti gli iscritti al fondo dell’Ente che hanno già maturato e versato almeno quattro anni di contributi per coprire le spese di voltura, acquisto ed assicurazione del nuovo mezzo di trasporto, sia per un’auto o una moto nuova, sia usata. Con il prestito Inpdap per auto e moto, infatti, si possono acquistare non solo le automobili ed i motocicli , ma anche qualsiasi altro tipo di veicolo, purché resti per utilizzo personale.

I lavoratori dipendenti possono richiedere il prestito Inpdap per l’acquisto dell’auto o di un qualsiasi veicolo direttamente alla propria amministrazione, mentre per i pensionati iscritti al fondo la richiesta deve essere presentata allo sportello Inpdap territoriale o provinciale più vicino. In alternativa, sia i lavoratori dipendenti che i pensionati possono richiedere un prestito Inpdap per auto e moto alle agenzie di mediazione creditizia del territorio italiano oppure alle società finanziarie online.

Trattandosi di un prestito Inpdap finalizzato, il richiedente deve necessariamente dichiarare la motivazione della domanda del prestito, allegando alla domanda copia di preventivo del concessionario per l’acquisto del mezzo a dimostrazione dell’acquisto in corso.

Quanto alle cifre del prestito Inpdap per auto e moto il richiedente può richiere la cifra utile a coprire tutte le spese dell’acquisto, senza mai superare però i 10000 euro, tetto massimo stabilito dal regolamento per l’erogazione di questa tipologia di prestito Inpdap.

Il cliente, in base all’importo richiesto e concesso dall’Ente, rimborserà il prestito con un ammortamento a rata e tasso fisso, rata mensile di importo mai superiore ad un quinto dello stipendio netto mensile, resa attraverso una piccola trattenuta sulla busta paga o cedolino pensionistico. Il tasso nominale, per i prestiti concessi direttamente dall’Ente si aggira sul 4,25%. Da ricordare che la rata comprende, oltre alla quota capitale ed alla quota di interessi, una quota di assicurazione rischio vita e rischio impiego. (continua…)